Corte di Cassazione
Pronuncia n. 23971/2026
Sanzioni tributarieContenzioso e processo tributario
Principio di diritto
In tema di contenzioso tributario, il giudicato esterno formatosi su un ricorso per cassazione, avente ad oggetto la medesima controversia decisa con distinta sentenza d'appello non riunita ex art. 335 cod. proc. civ., è rilevabile anche d'ufficio dalla Corte di cassazione, pure quando si sia formato successivamente alla sentenza impugnata, in applicazione del principio del ne bis in idem e in coerenza con il dovere istituzionale di conoscere i propri precedenti nell'esercizio della funzione nomofilattica; ne consegue che, accertata l'esistenza di tale giudicato sulla medesima questione controversa - relativa alla necessità, ai fini della disapplicazione delle sanzioni tributarie per obiettiva incertezza normativa ex art. 8 d.lgs. n. 546/1992, di una specifica domanda del contribuente - il ricorso successivo deve essere dichiarato improcedibile, con cassazione senza rinvio della sentenza impugnata.