Corte di Cassazione
Pronuncia n. 24654/2026
Imposta di registro e indiretteAgevolazioni e crediti d'imposta
Principio di diritto
In tema di agevolazioni fiscali per il trasferimento di immobili in attuazione di piani di recupero ex art. 5, comma 1, della legge n. 168 del 1982, la censura con cui l'Amministrazione finanziaria contesti la qualificazione, operata dal giudice di merito, di un atto amministrativo (delibera consiliare) come approvazione di un nuovo piano di recupero, in asserita violazione dell'art. 27 della legge n. 457 del 1978, ove sia diretta a rimettere in discussione la valutazione delle risultanze documentali compiuta dal giudice del merito, integra una censura di erronea ricognizione della fattispecie concreta, estranea al vizio di violazione o falsa applicazione di legge ex art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c. e denunciabile, ove ne ricorrano i presupposti, solo nei limiti dell'omesso esame di fatto storico decisivo di cui all'art. 360, primo comma, n. 5, c.p.c., nel testo introdotto dal d.l. n. 83 del 2012, conv. in l. n. 134 del 2012.